Provincia di Verona
Verona è una delle città più amate d'Italia, dichiarata Patrimonio dell'Umanità UNESCO per la sua struttura urbana che attraversa...
Aggiornato il 11 luglio 2026 · Fonti: Conoscenza redazionale interna Trovido su Verona (patrimonio UNESCO, Arena, Castelvecchio, San Zeno, Lago di Garda veronese, Valpolicella, Soave, Lessinia, Bolca)
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Il racconto
Provincia di Verona, la sua storia
Verona UNESCO e l'Arena
Il centro storico di Verona è stato inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2000, riconoscimento che celebra duemila anni di stratificazione urbana ininterrotta. Simbolo indiscusso della città è l'Arena, l'anfiteatro romano del I secolo eretto fuori dalle mura originarie, oggi perfettamente conservato nel suo anello esterno e tra i più grandi al mondo per capienza. Costruita in blocchi di calcare rosa di Valpolicella, l'Arena ospitava un tempo combattimenti di gladiatori e oggi accoglie il celebre Festival lirico. Intorno, piazza Bra, la piazza più ampia della città, è il salotto verso cui convergono il Liston, i portici ottocenteschi, e i palazzi che raccontano le epoche successive: romana, scaligera, veneziana, austriaca. Passeggiare tra questi luoghi significa attraversare la storia d'Europa in poche centinaia di metri.
Romeo e Giulietta e il centro
Nessuna città al mondo è più associata al mito dell'amore romantico di Verona, grazie a Shakespeare che qui ambientò la tragedia di Romeo e Giulietta. In via Cappello sorge la celebre Casa di Giulietta, con il balcone e il cortile dove generazioni di innamorati lasciano bigliettini e lucchetti sulle pareti. Poco distante, il dedalo di vicoli del centro storico conduce a Piazza delle Erbe, l'antico foro romano oggi mercato pittoresco circondato da palazzi affrescati e dalla Torre dei Lamberti, e a Piazza dei Signori, cuore del potere scaligero con la statua di Dante e il Palazzo della Ragione. Le Arche Scaligere, i monumentali sepolcri gotici della famiglia Della Scala, custodiscono la memoria dei signori che governarono Verona nel Trecento, tra cui Cangrande I, mecenate e condottiero.
Castelvecchio e San Zeno
Castelvecchio, fortezza scaligera del Trecento affacciata sull'Adige, è oggi uno dei musei più importanti d'Italia grazie al restauro compiuto negli anni Cinquanta dall'architetto veneziano Carlo Scarpa, un intervento diventato manifesto dell'architettura museale contemporanea a livello internazionale. Le sale ospitano collezioni di scultura, pittura veneta e armi antiche, mentre il camminamento sul Ponte Scaligero, ricostruito dopo la distruzione bellica del 1945, regala una delle viste più suggestive sulla città. Poco lontano, la Basilica di San Zeno Maggiore è uno dei massimi capolavori del romanico italiano, con la celebre porta bronzea a formelle narrative, il rosone detto Ruota della Fortuna e il trittico della Madonna con Bambino attribuito ad Andrea Mantegna, custodito sull'altare maggiore.
Il Lago di Garda veronese
La sponda veronese del Lago di Garda, nota come Riviera degli Olivi per la coltivazione dell'ulivo che qui raggiunge il limite settentrionale in Europa, alterna borghi storici e paesaggi mediterranei. Peschiera del Garda, fortezza veneziana inserita nel sito UNESCO delle Opere di Difesa, sorge alla foce del Mincio; Bardolino e Garda conservano centri medievali affacciati sull'acqua, celebri per il vino rosso Bardolino DOC; Lazise custodisce ancora la cinta muraria scaligera. Più a nord Malcesine, dominata dal Castello Scaligero, è collegata dalla funivia al Monte Baldo, il balcone panoramico sul lago amato da escursionisti e parapendisti. Tra ulivi, limonaie storiche e acque cristalline, questo tratto di Garda unisce turismo balneare, sport acquatici e patrimonio storico in un paesaggio che ha incantato viaggiatori fin dal Grand Tour.
La Valpolicella e l'Amarone
A nord-ovest di Verona, la Valpolicella è una delle zone vinicole più prestigiose d'Italia, celebre soprattutto per l'Amarone, vino rosso ottenuto da uve appassite per mesi sui graticci secondo il metodo tradizionale che concentra zuccheri e aromi. Le colline moreniche, disegnate da terrazzamenti e ville venete, producono anche il Valpolicella Classico, il Ripasso e il Recioto, vino dolce da meditazione che ne rappresenta l'origine storica. Borghi come Fumane, Sant'Ambrogio, San Pietro in Cariano e Negrar punteggiano il territorio con cantine storiche aperte alle degustazioni, spesso ospitate in ville cinquecentesche. La Valpolicella è anche terra di escursioni tra vigneti e ciliegeti, con vedute che spaziano dalla pianura veronese fino ai primi rilievi della Lessinia.
Il Soave e i suoi vini
A est di Verona si estende la zona del Soave, terra del celebre vino bianco DOCG ottenuto principalmente da uve Garganega, coltivate su terrazzamenti vulcanici e calcarei che conferiscono mineralità distintiva. Il borgo di Soave, cinto da mura scaligere quasi intatte, è dominato dal Castello, fortezza medievale visitabile che offre una vista panoramica sui vigneti circostanti. La Strada del Vino Soave attraversa un paesaggio collinare punteggiato da cantine storiche, molte delle quali custodiscono vigneti secolari ad alberello, tecnica di coltivazione tramandata da generazioni. Accanto al Soave classico, la zona produce anche il Recioto di Soave, primo vino bianco italiano a ottenere la DOCG, dolce e complesso, ideale in abbinamento a formaggi stagionati e dessert.
La Lessinia e Bolca
A nord della città, l'altopiano della Lessinia forma un ampio parco naturale regionale che sale dalle colline vitate fino ai duemila metri dei Monti Lessini, al confine con il Trentino. Il paesaggio carsico è punteggiato da malghe, boschi di faggio, doline e la celebre Valle delle Sfingi, con formazioni rocciose modellate dall'erosione. Attrazione simbolo è il Ponte di Veja, arco naturale in roccia tra i più grandi d'Europa, che secondo la tradizione avrebbe ispirato Dante per l'Inferno. A Bolca, piccolo borgo della Lessinia, il giacimento fossilifero eocenico è tra i più importanti al mondo per la conservazione di pesci, piante e insetti di circa cinquanta milioni di anni fa, oggi esposti nel Museo dei Fossili. La Lessinia è meta ideale per trekking, mountain bike e, d'inverno, sci di fondo e ciaspolate.
L'opera all'Arena
Dal 1913 l'Arena di Verona ospita ogni estate il Festival lirico areniano, uno degli appuntamenti più importanti al mondo per l'opera all'aperto, capace di richiamare fino a ventimila spettatori a serata. Le scenografie monumentali, spesso firmate da grandi maestri della regia italiana, e l'acustica naturale dell'anfiteatro rendono unica l'esperienza di ascoltare Aida, Nabucco, Turandot o Carmen sotto le stelle, tra le gradinate di pietra dove per secoli si sono succeduti spettacoli. La stagione, generalmente tra giugno e settembre, trasforma la città in un crocevia internazionale di melomani, con eventi collaterali, mostre e aperture straordinarie dei musei cittadini. Anche fuori stagione, l'Arena resta visitabile e rappresenta una delle tappe imprescindibili di ogni visita a Verona.
Sapori veronesi
La cucina veronese unisce tradizione contadina e influenze veneziane, con piatti che riflettono la varietà del territorio, dal lago alla montagna. Il pandoro, dolce natalizio a forma di stella nato a Verona nell'Ottocento, è oggi conosciuto in tutto il mondo. Tra i primi spiccano i bigoli con l'anatra e il risotto all'Amarone, mentre la pasta e fagioli alla veronese e la polenta, accompagnamento immancabile, raccontano la cucina povera delle campagne. Il pesce di lago, in particolare l'anguilla e il coregone del Garda, arricchisce la tavola sulla sponda occidentale della provincia, mentre i formaggi di malga della Lessinia, come il Monte Veronese DOP, si abbinano perfettamente ai vini locali. Non mancano l'olio extravergine della Riviera degli Olivi e i vini, protagonisti assoluti da bere in abbinamento a ogni portata.
Quando andare
Verona si visita piacevolmente tutto l'anno, ma ogni stagione regala esperienze diverse. La primavera è ideale per il centro storico e le prime gite sul Garda, con temperature miti e minor affluenza turistica. L'estate, tra giugno e settembre, è la stagione del Festival lirico all'Arena e della vita balneare sul lago, ma anche la più calda e affollata: prenotare in anticipo è consigliato. L'autunno, periodo della vendemmia in Valpolicella e nel Soave, offre paesaggi dorati e la possibilità di partecipare a sagre ed eventi enogastronomici, oltre a temperature perfette per il trekking in Lessinia. L'inverno, più tranquillo, permette di godersi i mercatini di Natale in Piazza dei Signori e di scoprire la Lessinia innevata, con possibilità di sci di fondo sull'altopiano.
Esperienze da non perdere
- Salire sulla Torre dei Lamberti per una vista a 360° sul centro storico UNESCO
- Visitare l'Arena e, in estate, assistere a un'opera lirica sotto le stelle
- Fotografare il balcone della Casa di Giulietta in via Cappello
- Degustare l'Amarone in una cantina storica della Valpolicella
- Salire al Castello di Soave e percorrere la Strada del Vino
- Fare trekking al Ponte di Veja e visitare il Museo dei Fossili di Bolca
- Prendere la funivia di Malcesine fino al Monte Baldo per il panorama sul Garda
- Passeggiare tra i vigneti della Valpolicella tra Fumane e Sant'Ambrogio
Da vedere
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